lunedì 26 settembre 2011

Appello a tutti i Cittadini . (da parte di un nostro carissimo amico)

Caro amico, cara amica:

Tra un anno e mezzo il nostro paese andrà alle elezioni politiche nazionali.

Come sempre, i candidati a vincerle e a governare saranno due: i sedicenti centro-destra e centro-sinistra.
Cosa ne pensi, in tutta sincerità?!?
Con una prospettiva così, al nostro paese resta qualche speranza?!?...

Dirai che il MoVimento 5 Stelle è un’alternativa ancora troppo debole, che siamo una piccola opposizione e per giunta con tanti difetti.
Permettimi di dirti che l’errore è sempre lo stesso: pensare che qualcun altro salvi il tuo paese al tuo posto.

Tu sei venuto a vedere cosa fa nel tuo quartiere/nella tua cittadina il Movimento 5 Stelle: certamente il nostro paese ti sta a cuore. La tua intelligenza e il tuo giudizio non sono stati deformati dalla televisione e dalla propaganda dei partiti. Tu sei una risorsa indispensabile per salvare il nostro paese. E’ della tua testa e del tuo cuore che c’è bisogno, non del tuo voto!

Da decenni il regime dei partiti, navigando su un popolo profondamente diviso, in mezzo a un mondo pieno di minacce terribili, si è mostrato incapace di assicurare la normale gestione degli affari pubblici. Non perché le persone fossero tutte incapaci o indegne. Tra quelli che hanno partecipato ai governi degli ultimi vent’anni, assieme ai molti profittatori e mafiosi non sono mancate le persone di valore, oneste, attaccate al bene comune. Ma, non rappresentando mai nient’altro che una parte, questi governi non si sono mai identificati con l’interesse generale.  

Gli unici che possono riportare nella politica l’interesse generale sono i diretti interessati: i cittadini stessi.  La sola via d’uscita dalla crisi italiana è la politica dal basso: che le decisioni di governo le prendano - e nel dettaglio - cittadini che non hanno dedicato la vita alla politica né intendono farlo; cittadini che si fanno avanti solo per dovere, togliendo tempo a malincuore alla famiglia e ad altre cose care.  Cittadini come te.

Riunendoci nel MoVimento 5 Stelle possiamo riuscirci, ma a due condizioni.  La prima, che questa politica sia praticata anzitutto al nostro interno: garantendo a tutti – anche a chi ha poco tempo o va poco su Internet – di partecipare alle decisioni. Bisogna evitare che decidano quelli che hanno il tempo di essere sempre presenti: altrimenti si forma di fatto il gruppo dei “dirigenti” e gli altri lavorano per loro.   Ebbene, nel MoVimento c’è molta consapevolezza e disponibilità al riguardo, puoi esserne certo.
La seconda, è che i cittadini come te trovino un modo preciso per essere attivi: ognuno con i suoi tempi e nei modi che gli confanno, ma stabilmente e in modo organizzato.
A questo scopo, il MoVimento costituisce ovunque piccoli gruppi 5 Stelle.  Il loro aiuto diventa prezioso in campagna elettorale;  ma tra una campagna e l’altra si dedicano anzitutto a creare l’ambiente indispensabile per la politica dal basso: una sorta di club in cui le persone si sentano a loro agio, partendo ognuna da sé stessa e condividendo. 
Non rischi di perdere tempo, che “si parli senza concludere nulla”. Applichiamo metodi di lavoro precisi, sviluppati in anni di esperienza. Sono basati sulla constatazione fondamentale che siamo a una svolta epocale: che le idee e il progetto di una nuova Italia sono già diffusi e sono UNO. Si tratta di riconoscerli in ciascuno di noi cittadini. Dobbiamo abituarci a trasformare le nostre idee in un’espressione collettiva, sociale, politica; imparare a costruire assieme.

In questi due anni, non sono pochi gli amici che al gruppo più vicino sono venuti una volta e non sono più tornati. Se anche per te è stato così, ti preghiamo di riprovarci.  In questo momento l’Italia non può permettersi di rinunciare all’apporto di nessun cittadino “libero”.

Sem P.

giovedì 15 settembre 2011

Niente scuola per 16 disabili Sandonatesi, che vergogna !!!!

Oggetto: Niente scuola per 16 disabili sandonatesi, che vergogna
A:


16 famiglie di ragazzi disabili residenti nel comune di San Donato Milanese e frequentanti le scuole secondarie di secondo grado, rappresentate dall’Associazione Genitori Senz’h, sono molto preoccupate in quanto i loro figli corrono il rischio di non poter frequentare la scuola. Nel mese di agosto hanno ricevuto dal Comune di San Donato Milanese una lettera per conoscenza, nel quale sono stati informati dallo stesso. A partire quindi dal prossimo anno scolastico 2011/2012 il Comune non si farà più carico dei costi relativi all’assistenza integrativa scolastica per l’alunno/a ………..
Invitando la scuola in indirizzo a presentare formale istanza per l’ottenimento del servizio alla Provincia di Milano, si comunica che si provvederà ad inoltrare tutta la documentazione finora pervenuta al servizio al competente ufficio provinciale.
Il problema è che questa comunicazione è stata spedita il 05/08 u.s., in pieno periodo di ferie estive e che la Provincia ad oggi non ha dato nessun incarico all’Ente gestore per la continuità del servizio dimostrando così di non garantire il servizio di assistenza educativa specialistica.
La preoccupazione delle famiglie nasce dal fatto che non ci sarà probabilmente il tempo necessario per riorganizzare il servizio tra scuola, Provincia ed Ente gestore, per garantire la continuità educativa mantenendo gli stessi assistenti educatori degli anni scorsi., con conseguenti possibili ripercussioni sotto il profilo psicologico e funzionale dei ragazzi interessati.
Le famiglie lamentano il modo con cui, ancora una volta il Comune di San Donato abbia gestito questa questione così delicata sicuramente decisa già da tempo a causa delle scarse risorse disponibili.
Le famiglie sono stanche di dover combattere sempre duramente per l’ottenimento dei diritti per i propri figli disabili che, secondo la legislazione sono ormai acquisiti da anni, e di essere sempre colpite e penalizzate su diversi fronti (sanità, scuola, trasporti, ecc…). Ad oggi NESSUNA risposta è giunta sia da parte del Comune sia da parte della Provincia.
Le famiglie si augurano di risolvere nel più breve tempo possibile la questione, senza essere costrette ad intraprendere qualsiasi tipo di iniziativa per tutelare il diritto allo studio dei ragazzi.
Prendiamo atto della mancanza di risorse del nostro comune, ma comunque è un problema che non dobbiamo risolvere noi e riteniamo ingiusto che siano sempre le fasce più deboli a subirne le conseguenze.
E’ dovere di tutti gli enti assumersi le responsabilità nei confronti dei nostri ragazzi disabili che hanno tutti i diritti di vivere la loro vita con REALI e CONCRETE pari opportunità.
E’ assolutamente necessario l’intervento di ASSISTENZA SCOLASTICA EDUCATORE PER I RAGAZZI CON DISABILITA’

Mail pervenutaci



oggi sul cittadino :
Anche la giunta segue l’esempio Dompé: stipendi tagliati per l’assistenza ai disabili

Gli assessori di San Donato, seguendo l'esempio del sindaco Mario Dompé, riunceranno a un terzo del proprio stipendio allo scopo di contribuire ai costi del servizio di assistenza educativa per i sedici ragazzi disabili che frequentano le scuole superiori. Se il primo cittadino la settimana scorsa aveva annunciato che farà a meno della propria indennità al fine di garantire il diritto allo studio ai succitati adolescenti sandonatesi, in una nota diramata del municipio viene annunciato che anche il resto dell'esecutivo al completo ha seguito la stessa direzione.Il problema era sorto a seguito di una sentenza del Tar (Tribunale amministrativo regionale), che risale a fine luglio, in base alla quale dalla terza media in poi spetta alle Province farsi carico dei costi degli educatori; il Comune quindi ad agosto aveva annunciato alle famiglie che non è più competente a sostenere tali oneri ma ai primi di settembre agli utenti non era ancora stata fornita alcuna garanzia riguardo il supporto per loro indispensabile. Sono così partiti una serie di solleciti ed è emerso che la giunta Podestà non era pronta a sostenere la spesa per 500 studenti di Milano e hinterland che hanno diritto all'assistenza, in quanto la somma non era stata appostata al bilancio. Le famiglie sono rimaste per giorni in fervente attesa di aggiornamenti, mentre sul versante istituzionale si sono aperti una serie di confronti tra i vertici comunali e quelli di Palazzo Isimbardi; ma a distanza di pochi giorni dall'inizio delle lezioni la matassa burocratica non era ancora stata dipanata, fino a quando l'ente locale sandonatese ha deciso di riprendersi in carico gli oneri economici del servizio, che si attestano sui 130 mila euro annui. Un aiuto a raggiungere la somma arriverà dunque dalla rinuncia della giunta: «La decisione - hanno dichiarato gli assessori - è nata dalla volontà di contribuire in prima persona al contenimento della spesa pubblica, nel tentativo di rendere sostenibile l'impatto che la recente manovra economica avrà sui conti e sulle attività dell'Ente». Il sindaco Dompé ha aggiunto: «Ringrazio i miei colleghi per il gesto di responsabilità, che ancora una volta dimostra la serietà con cui la nostra giunta partecipa attivamente alla vita della comunità e la coesione della nostra squadra di governo».Giulia Cerboni





Biciclettata nel Parco Agricolo Sud Milano

San donato M3
Metropolitana
San Donato Milanese, Italy
organizzato da "ViaggieMiraggi" in collaborazione con Namastè, Cascina Cuccagna e DESR Parco Agricolo Sud Milano"
PRIMA DELLA T.O.E.M e T.E.M
Tangenziale Ovest ed EST Esterna di Milano
conosciamo il parco sud prima dello scempio!

PROGRAMMA



Ore 9.30
Ritrovo alla stazione della metropolitana di San Donato (MI).

Ore 11.30-13.00
Arrivo alla Cascina Santa Brera, visita alla cascina, incontro con i comitati “NO Toem” e “no Tem-Si Metro”, che si oppongono al passaggio della tangenziale ovest ed est esterna a Milano all’interno del Parco Sud di Milano.

Ore 13.30-15.30
Pranzo presso la Cascina Cappuccina a Melegnano, organizzato dall’Associazione Namastè, e visita della cascina.

Prenotazioni entro giovedì 22 settembre
Per iscrizioni e prenotazioni:
e-mail parcosud@viaggiemiraggi.org
Valentina 349.8374351

Quota di partecipazione: 20 euro
La quota comprende:
- pranzo in cascina;
- contributo cascine;
- copertura spese organizzazione e intermediazione.

sito riferimento : https://www.facebook.com/rikilgrigio#!/event.php?eid=246080552094409

venerdì 9 settembre 2011

La crisi siete voi!


Cittadini arrabbiati in dibattito contro i politici per i loro privilegi. La crisi siete voi!

Dal Blog di Beppe

La vecchia politica è al tramonto. Rimangono solo gli ultimi pallidi raggi che illudono ancora coloro che sono affezionati ai leader e ai leaderini, alle strutture verticistiche, piramidali. Alle scuole di partito e all'organizzazione sul territorio con sedi regionali e comunali e capataz locali. La somma delle intelligenze dei cittadini, possibile grazie alla Rete, ha un valore enorme, non comparabile con alcun politico. La stessa parola "politico" non vuol dire più nulla. E' diventato un corpo separato dalla società che si specchia nella sua presunta autorevolezza e competenza e si esibisce come una foca ammaestrata nei convegni e in televisione. Ognuno vale uno. Il Belgio è senza governo ormai da tempo e funziona meglio di prima. In Islanda la Costituzione viene riscritta on line con i cittadini. Sono segnali di un nuovo mondo che sta nascendo. Il MoVimento 5 Stelle vuole esserne parte. Vuole includere chiunque. Ha regole semplici riassunte nel Non Statuto: chi è incensurato, non abbia svolto due mandati elettivi e non sia iscritto a partiti può candidarsi. Il M5S ha un Programma discusso in Rete. Non è necessario altro. L'eletto del M5S risponde solo alla sua coscienza e all'applicazione del programma, non a fantomatici comitati sul territorio. L'obiettivo del M5S è che i cittadini si occupino direttamente della politica a livello locale e nazionale, non quello che diventino dei politici. La forza del M5S è nell'indipendenza dei suoi eletti e dei suoi attivisti. Nel loro essere persone che svolgono un incarico sociale senza secondi fini. E' un movimento open source senza indirizzi, assemblee, coordinamenti. Non è un partito e non lo diventerà. Il M5S sta crescendo. Alcuni lo danno al 6%. Crescerà ancora, appartiene al futuro. Longanesi scrisse che gli italiani corrono sempre in soccorso del vincitore. Mi aspetto quindi, insieme ad attacchi sempre più scomposti del Palazzo, come quello di Scalfari "Beppe Grillo è una sciagura", anche l'arrivo di infiltrati e l'emergere di carrieristi della politica. E' inevitabile che ciò avvenga. L'importante è che la Rete, come finora è riuscita a fare, li identifichi e li mostri nella loro dimensione. Non ci sono poteri occulti dietro il M5S, ma solo persone che hanno dedicato tempo e risorse a una nuova idea della politica come partecipazione. Chi scrive il contrario è un disinformato o in malafede. A Roma, il 10 settembre, ci sarà una civile protesta mia e di altri cittadini per la legge Parlamento Pulito firmata da 350.000 cittadini. Gian Antonio Stella è stato l'unico giornalista ad aver pubblicato un articolo sulle motivazioni della giornata. Per definire l'atteggiamento degli occupanti abusivi del Parlamento nei confronti di una legge popolare ha usato il termine "supplica al regnante", una gentile concessione al popolo da parte di Schifani e dei suoi sodali. Ma non ci sono più re, solo nuove Bastiglie che saranno occupate una dopo l'altra. Il cittadino è l'unico responsabile del suo destino. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

"Qualcuno" ha fatto i conti senza l'oste

Cari concittadini Sandonatesi,
Bentornati dalle vacanze. Lo so quest’anno non sono state un granche’ con l’impicchiata della Borsa, l’ultimatum della BCE e la conseguente insulsa manovra preannunciata dal governo del Berlusconano, ma spero che siate riusciti a godervi lo stesso la bella stagione estiva che il nostro pianeta continua a regalarci. Al vostro rientro avrete trovato ad aspettarvi il mensile SDM che con il suo idillico paesaggio in copertina fa sperare in notizie migliori. E invece no! Ecco li’ un articolo di apertura firmato dal nostro sindaco Dompe’ ancor piu’ deprimente. [Avete notato l’uso opprimente della parola “qualcuno” nel titolo? Sembra stia parlando dell’uomo nero delle nostre favole da bambini.] Con un tono da adolescente contrariato a cui i genitori non hanno voluto comprare il motorino, il nostro sindaco ci avverte che se non iniziera’ al piu’ presto la costruzione del sesto palazzo uffici dell’ENI sara’ la rovina economica del comune. Si lamenta: “Quello che rischia di non ripartire pero’, in questi giorni, e’ il sistema sandonatese.”, “…impossibilita’ di incassare preziose risorse…”, minaccia: “…sta gia’ procurando grossi danni all’intera citta’…” …”effetti negativi che peseranno sull’intera citta’…”, “…ulteriori tagli che naturalmente si rifletterebbero sulla possibilita’ di dare risposte adeguate alle esigenze di tutti voi…” (grassetto mio). In un rarissimo esempio di bipartisanship, Dompe’ cita persino il sindaco di Milano, Pisapia, contro il ricorso al TAR.
Sapete che rispondo: basta con la negativita’ e le minacce. Continuano a prospettarci miseria e sofferenza se non facciamo come dicono loro e noi impauriti acconsentiamo, ma poi ,chissa’ perche’, miseria e sofferenza aumentano lo stesso.



A riguardo dell’ENI, mi sorge anche il dubbio: ma il sindaco lavora per la nostra citta’ o per quello che lui chiama in tono familiare il “Cane a Sei Zampe”? Nell’ultimo manifesto auto-celebrativo della giunta intitolato “Stiamo lavorando per voi” (anche a pag. 30 di SDM Mese) si legge: Parco Snam… Sesto palazzo Uffici dell’ENI… Asilo dell’ENI …
Forse il nostro sindaco non si e’ accorto che negli anni in cui l’ENI minacciava di andarsene e svendeva tutto sono arrivate a San Donato aziende altrettanto prestigiose (BMW, LG..)?
Si certo, l’ENI di Mattei ha giocato un ruolo fondamentale per la nostra cittadina, ma era l’ENI sottolineo “di Mattei”, un imprenditore visionario che ruppe con gli schemi aziendali e urbanistici dell’epoca. Purtroppo non si puo’ dire altrettanto dell’ENI di ora, che sta cercando di rappezzare agli errori del passato (la svendita degli immobili di San Donato appunto).
Signor Sindaco un piano di risanamento basato completamente sulla concessione edilizia ad un’unica impresa privata e’ sbagliato. Ritardi e contrattempi accadono sempre, non tenerne conto e’ un imperdonabile errore di valutazione e adesso tutti i residenti di San Donato dovranno soffrirne le conseguenze. Il ricorso al TAR, che le piaccia o no, e’ un parte indiscutibile del processo democratico e screditarlo e’ inaccettabile.
Anche una politica economica basata solamente sullo sviluppo edilizio e’ sbagliata. Da piu’ di un decennio l’Italia e’ un paese a crescita zero. A San Donato ci sono ancora numerosi appartamenti invenduti in tutti i palazzo costruiti negli ultimi 5 anni, perche’ continuare a costruire a questo ritmo? Perche’ e’ stata scelta proprio la zona precedentemente adibita a terziario in via Fabiani per nuove residenze quando da anni i residenti della zona via Fermi/Caviaga stanno chiedendo di fare di quella via l’entrata principale per gli automezzi diretti alla stazione MM? Perche’ tra via Battisti e via Iannozzi sorgeranno altri condomini della stessa identica tipologia di quelli di Residenza Vittoria, che ancora rimangono invenduti? Invece di adottare i nuovi modelli urbanistici eco-sociali che stanno emergendo nelle realta’ piu’ avanzate, proprio come aveva fatto Mattei negli anni ’50, si continua con modelli datati che evidentemente non stanno portando a San Donato la tipologia demografica a cui sono destinati.
Io preferisco guardare avanti con ottimismo e fiducia nel futuro, non credo in una politica basata su minacce di catastrofi preannunciate e buchi da tappare. Credo in una politica visionaria che sa guardare avanti tenendo conto di tutto l’eco-sistema sociale in cui la citta’ si sviluppera’ nei prossimi 10, 20, 30, 50 anni . Solo cosi’ persone, famiglie e aziende continueranno a voler fare di San Donato Milanese la propria casa.