giovedì 29 dicembre 2011



LISTA CIVICA SAN DONATO MILANESE 5 STELLE
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COMUNICATO STAMPA
Due donne in gara per la candidatura a sindaco per il Movimento 5 Stelle
San Donato Milanese, 30/12/2011
Domenica 8 gennaio 2012, dalle ore 15 alle 17, presso la sala Marchetti in via Parri
12, gli attivisti ed i simpatizzanti del Movimento 5 Stelle di San Donato Milanese
voteranno per scegliere il proprio portavoce candidato sindaco per le elezioni
comunali della primavera 2012.
La persona che, al termine delle votazioni, risultera il candidato sindaco della lista
civica del Movimento 5 Stelle di San Donato, verra sempre indicata con il termine
gportavoceh perche, nellfottica di una lista paritetica e non verticistica, il candidato
prescelto rappresentera il terminale di una rete di cittadini che collaboreranno
insieme per far sentire la propria voce, tanto piu se si riuscira a darne forza
all'interno del consiglio comunale.
Il portavoce candidato sindaco del Movimento 5 Stelle sara sicuramente espressione
della sensibilita femminile: sono infatti due donne le aspiranti portavoce della
neonata lista civica: Alessandra Salamina e Tiziana Prestia (biografie alla fine del
comunicato)
Per la scelta del proprio portavoce, i cittadini facenti parte del gruppo 5 stelle
locale si sono dati le seguenti semplici regole:
] possono partecipare alla votazione tutti i cittadini residenti in San Donato
Milanese che, alla data del 31]12]2011, risultino maggiorenni ed iscritti al portale
del Movimento 5 Stelle nazionale ] www.beppegrillo.it/movimento; tali requisiti
verranno verificati presso apposito checkpoint tramite controllo del documento di
identita valido e del login sul portale del Movimento 5 Stelle;
] ai candidati di lista, se impossibilitati ad essere fisicamente presenti presso
l'urna, verra concesso di poter esprimere il suo voto mediante l'invio di una e]mail
all'indirizzo di posta elettronica della lista civica, lcsandonato5stelle@gmail.com
] l'evento (votazione + spoglio) verra video ripreso e trasmesso in diretta live
streaming sul canale web della lista civica.
Per ulteriori informazioni: lcsandonato5stelle@gmail.com
LISTA CIVICA SAN DONATO MILANESE 5 STELLE
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Biografie

Tiziana Prestia


38 anni, sposata e mamma di due bambini, Tiziana Prestia e originaria di Siracusa e
vive a San Donato dal 2006. In questi anni, grazie al suo carattere spontaneo e
solare, ma determinato e combattivo, si e fatta conoscere nel suo impegno come
rappresentante di classe e come promotrice della riforma del sistema di pagamento
delle mense scolastiche. Queste esperienze lfhanno portata a conoscere l'operato
dell'amministrazione comunale e a cercare soluzioni per una gestione piu equa e
coerente della cosa pubblica.
Tiziana si e sempre distinta per una grande forza di volonta e dedizione nello
svolgere le attivita sia professionali che di carattere sociale, qualita che lfhanno
sostenuta in una carriera ventennale in grandi aziende come Wind ed ENI.
Secondo Tiziana: gparole come destra, sinistra, comunismo appartengono ad un
passato che non e dei cittadini intenzionati a migliorare un'amministrazione
comunale. Lfunico modo efficiente per rappresentare adeguatamente i cittadini
(giovani, famiglie, anziani) e di non appropriarsi di alcuna forma di potere, bensi di
mettersi a disposizione degli altri per permettere loro di provvedere alle necessita
quotidiane.
A San Donato Milanese Tiziana ha incontrato tante persone capaci e intraprendenti
ed e a loro che Tiziana vorrebbe dar voce per il bene comune della citta.
Quando l'impegno e' comune, le gratificazioni sono migliori!


Alessandra Salamina


Alessandra Salamina, 26 anni, e cresciuta a San Donato dove ha frequentato le
scuole dalle elementari allfIstituto Maria Ausiliatrice fino al Liceo Primo Levi.
Attualmente Alessandra frequenta la facolta di Medicina e Chirurgia dellfUniversita
Statale di Milano ed e anche iscritta alla scuola di recitazione del Teatro Carcano di
Milano.
Alessandra conosce molto bene la realta di San Donato, in quanto vi ha sempre
vissuto con la sua famiglia ed ama ricordare come sua nonna abiti ancora a in una
delle case che negli anni sessanta Mattei mise a disposizione per i dipendenti Eni.
A proposito della sua candidatura dice: gNegli ultimi anni questa citta e cresciuta a
dismisura ed ha accumulato tanti difetti. Ma a mio parere ha ancora molte
potenzialita, per questo ho deciso di smettere di lamentarmi ed agire. Ho scelto di
far parte del Movimento 5 stelle, perche ne condivido i valori dell'onesta e della
trasparenza, una vera rarita nel mondo politico contemporaneo. Spero di riuscire a
dare il mio contributo per migliorare San Donato, trasformandola, perche no, in una
citta a 5 stelle!!

mercoledì 21 dicembre 2011

Ebbene sì,




Ebbene sì, siamo finalmente giunti alla costituzione della lista civica San Donato Milanese 5 Stelle che si presenterà alle elezioni comunali della prossima primavera.

In questo periodo una ventina di cittadini che hanno aderito attivamente alla lista e che stanno discut...endo su come proseguire il percorso che porterà la lista alle elezioni del 2012 si riuniranno all'inizio di gennaio per scegliere il proprio portavoce candidato sindaco.

Perché portavoce?
Perché la persona che verrà scelta coma candidato sindaco della lista civica del Movimento 5 Stelle di San Donato sarà il terminale di una rete di cittadini che collaboreranno insieme per far sentire la propria voce all'interno del consiglio comunale, nel momento in cui qualcuno di noi dovesse essere eletto.

Ma... attenzione... la scelta del portavoce non sarà una prerogativa esclusiva dei componenti della lista, ma potrà farla chiunque sia in possesso dei requisiti che il gruppo si è posto come regole da rispettare:

- possono partecipare alla votazione tutti i cittadini residenti in San Donato Milanese che, alla data del 31-12-2011, risultino maggiorenni ed iscritti al portale del Movinento 5 Stelle nazionale - www.beppegrillo.it/movimento;

- i suddetti requisiti per poter votare verranno verificati presso apposito checkpoint tramite controllo del documento di identità valido e l'effettuazione da parte del votante del login sul portale del Movimento 5 Stelle;

- con il voto si potrà scegliere solo uno tra i candidati portavoce scrivendo il nome su fogliettino da imbucare nell'apposita urna;

- a chi, tra i candidati di lista, il giorno della votazione non potrà, per forze di causa maggiore, essere fisicamente presente presso l'urna, verrà concesso di poter esprimere il suo voto mediante l'invio di una email all'indirizzo di posta elettronica della lista civica, lcsandonato5stelle@gmail.com
Il voto risulterà valido nel momento stesso in cui il votante, entro una settimana dalla data della votazione, apporrà la propria firma sulla email inviata, a testimonianza dell'affidabilità del proprio voto;

- l'evento (votazione + spoglio) verrà video ripreso e trasmesso in diretta live streaming sul canale web della lista civica.

Al termine dello spoglio brinderemo tutti insieme, mangiando magari anche un pezzo di torta (rigorosamente confezionata o, se fatta in casa, riportando gli ingredienti ivi contenuti).

Se sei in possesso dei requisiti sopra riportati e vuoi partecipare alla scelta del portavoce candidato sindaco della lista 5 Stelle di San Donato, non aspettare........., noi ti aspettiamo !!

sabato 3 dicembre 2011

Uno vale uno , ma dire tanto non cambia nulla è la peggiore risposta che un cittadino possa dare

"Finchè ci appelliamo comunque agli altri, vuoi alla ricerca del leader, vuoi rivendicando prestigio, esperienza, stima, di qualcuno, non andiamo da nessuna parte. Il vero cambiamento dobbiamo essere noi, deve essere in noi. L'uno vale uno è inteso così, dobbiamo creare un qualcosa che sia completamente diverso da quanto esistito finora, un MoVimento dove davvero siamo tutti intercambiabili, condividiamo fra di noi e in Rete idee, proposte, commenti e decisioni. Ed esperienze, ovvio. In questo quadro, se uno entra in un'istituzione, Comune, Regione o Parlamento che sia, entrano tutti, gli attivisti in primo luogo, e attraverso loro i cittadini impegnati e informati.
Allora chi ha l'incarico è un tramite, è il portavoce di questa rete attiva che piano piano cresce e impara e lavora con lui/lei. Perciò non solo è perfettamente sostituibile, ma DEVE essere sostituito, non essendo un professionista, fermo restando che la sua esperienza e il suo apporto al MoVimento continuano, e il nuovo entrato non partirà da zero, ma usufruirà dell'impegno, dell'esperienza, del bagaglio accumulato, tutte le condizioni per essere materialmente ancora più attivo e consapevole.
Questa deve poter essere la nostra forza e la nostra unicità. Altrimenti, se abbiamo bisogno di capi, capetti e fari di riferimento, siamo un partito come gli altri. Altrimenti, se non riusciamo a costruire davvero una rete forte e potente di cittadini impegnati, una democrazia attiva diversa da tutto quanto visto finora, vuol dire che avremo fallito la nostra missione, indipendentemente dal fatto di riuscire a entrare in Parlamento o meno. Credeteci. Crediamoci." Milena Debenedetti. consigliere comunale 5 Stella, Savona

mercoledì 30 novembre 2011

Riunione del 2 Dicembre per scambiarci anche gli auguri per le feste imminenti

URGENTE CAMBIO LUOGO DI RITROVO:

Bocciodromo Via Maritano
( le altre sale sono occupate )

ODG : in costruzione

provvisorio

1 completamento definitivo documenti
2 candidato sindaco votazioni o primarie
3 ordine lista candidati
4 sacmbio di auguri Natalizi e di Buon Anno

domenica 27 novembre 2011

Zero Privilegi: la casta comincia a cedere

Venerdi la Commissione Bilancio e Affari Istituzionali della Regione Lombardia ha finalizzato il progetto di legge che prevede una riduzione del 10% degli stipendi degli assessori regionali. Vitalizi e liquidazioni invece non si potranno toccare fino alla prossima legislatura.
 Certo, non e' quello che proponeva il progetto di legge popolare presentato dal Movimento 5 Stelle e sottoscritto da piu' di 11.000 cittadini lombardi che hanno chiesto un taglio del 50% degli stipendi e dei rimborsi forfettari. Il nostro progetto avrebbe portato a risparmaire fino a 10 milioni di euro all'anno, rispetto ad un milione risparmiato con questo progetto di legge, ma ci sentiamo lo stesso di festeggiare questa piccola vittoria. E questo per vari motivi: innazittutto perche' abbiamo ottenuto un risultato concreto, poi perche' abbiamo dimostrato che la voce dei cittadini inizia ad arrivare ai rappresentanti politici (che per definizione dovrebbero ascoltarla essendo appunto "rappresentanti", ma come sappiamo bene non e' cosi), ma soprattutto perche' questo e' solo l'inizio. L'ingiustizia dei privilegi della casta e' ormai di fronte agli occhi di tutti, soprattutto in questi tempi quando dall'alto dei loro seggi continuano a chiedere sacrifici agli Italiani, mentre loro non si degnano nemmeno di alzarsi l'eta' pensionabile. Questo e' solo l'inizio, una piccola vittoria che ci motiva a continuare la nostra lotta e che speriamo ispirera' altri cittadini a prendere iniziative simili nelle loro regioni, provincie e comuni, finche' si dovranno arrendere. Chissa' forse riusciremo a far tirare fuori dal cassetto il referendum Parlamento Pulito che hanno impudemente ignorato. Noi oggi festeggiamo l'inizio della fine, e voi?

Per saperne di piu' visitate ZeroPrivilegi

venerdì 25 novembre 2011

Acqua Pubblica: illegittima la legge lombarda

Con sentenza di oggi (venerdì 25.11.2011) la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di parte della Legge Regionale della Lombardia sull'acqua.
Per la precisione la Corte ha bocciato parte dell'art. 49 della  L.R. n. 26/2003 (così come modificata dalla L.R. n. 21/2010, che i Comitati avevano duramente contestato), che riguarda gli affidamenti del servizio idrico.

La legge lombarda contiene almeno 2 pesanti irregolarita' che chiediamo siano modificare al più presto:
- il riferimento al Decreto Ronchi (art. 23 bis, che obbliga a privatizzare l'acqua), che non esiste più poichè abrogato dal Referendum (!);
- l'espropriazione ai Comuni della titolarità del servizio idrico, che viene assegnata alle Province, sopprimendo le A.ATO sostituite con un fantomatico Ufficio d'Ambito provinciale.

Nelle scorse settimane il Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l'Acqua Pubblica, ha lanciato un Appello per l'acqua pubblica in Lombardia, per chiedere le modifiche alla legge regionale.
Ora che la Corte ci ha dato ragione, Formigoni deve cambiare la legge al più presto!

Vi invitiamo a sottoscrivere l'Appello, inviando un'email a: info@contrattoacqua.it .

martedì 22 novembre 2011

Riunione operativa 25/11/11



Venerdi 25/11/2011 alle 20.30 presso la Sala UTE nella scuola rossa di via Bolgiano 2 San Donato M.se.
Vi ricordiamo per favore di terminare l'iscrizione al Movimento e la preparazione di tutta documentazione per la certificazione delle candidature (verificare qui: http://lcsandonato5stelle.pbworks.com/w/page/48232298/Come%20presentare%20candidatura%20lista)

OdG della riunione sara' il seguente:
1) Finalizzazione iscrizioni alla Lista
3) Situazione di cassa e finanziamento attivita' del gruppo
4) Divisione/organizzazione lavori di gruppi sul programma
5) varie ed eventuali

lunedì 21 novembre 2011

Checchi candidato del Centro-sinistra per le comunali 2012

Il popolo dell'Ulivo ha parlato ed ha scelto Andrea Checchi come candidato del PD alle elezioni comunali di San Donato Milanese del 2012. Con 985 voti Andrea Checchi, sostenuto anche dalla lista "Noi per la Citta'" dell'ex-Sindaco Achilli, ha battuto Antonia Broglia con un margine superiore ai 100 voti, mentre Marco Menichetti candidato SEL e Verdi ha raccolto 311 voti.
Una prima osservazione e' che queste primarie hanno saputo catalizzare l'attenzione dei Sandonatesi verso la politica, la cifra di 2166 votanti e' tra le piu' alte mai registrata per le primarie del PD nel nostro comune. Dopo la deludente prestazione della giunta Dompe' ed il tristissimo spettacolo del Consiglio Comunale del 30 ottobre scorso, i dibattiti e gli incontri promossi dai candidati in varie sedi nelle ultime tre settimane sembrano aver riaperto il dialogo con la cittadinanza rispetto al futuro della nostra citta'. Checchi in particolare, si e' dimostrato molto attivo nell'aggregare forze politiche e sociali diverse intorno a se', rendendosi disponibile ad ascoltare le istanze e proposte dei cittadini e proponendo un'immagine di generale apertura ed innovazione. Gia' amministratore di Rocca-Brivio e Consigliere comunale nella giunta Achilli e poi Taverniti, Checchi ha forti radici nell'attivismo sociale cattolico ma sembra aver saputo modernizzare questi valori adattandoli al presente senza rimanere ancorato a vecchi schemi di alleanze. Tra i punti salienti del suo programma, sui quali potrebbe trovare nel M5S sandonatese un propositivo interlocutore, ci sono le istanze sul cemento zero, la valorizzazione del verde e delle associazioni civiche attive sul territorio, oltre al rafforzamento della rete di welfare per le famiglie. Aspettiamo di vedere come il suo programma si articolera' nei prossimi mesi e ci auguriamo che il dialogo aperto con i cittadini in questi mesi rimanga tale.

lunedì 7 novembre 2011

Riunione operativa , costituzione lista , gruppi operativi e di lavoro

Venerdì 11 Novembre 2011, ore 20,30, Sala UTE ( Università della Terza Età - Palazzina rossa vicino pizzeria Delfino a Bolgiano, secondo portone entrando nel complesso )



OdG
  1. verifica delle iscrizioni al Movimento 5 Stelle Nazionale e dei documenti ancora pending; primo check di cosa occorre preparare per la costituzione della lista civica
  2. costituzione del comitato con elezione delle relative cariche
  3. breve training su pbworks a chi ancora non è entrato o non lo ha ancora utilizzato (gruppo a parte)
  4. costituzione dei gruppi di lavoro operativi
  5. Proposta e discussione affitto di una sede x M5S SDM 
  6. raccolta fondi e situazione di cassa ( Nomina Tesoriere )
  7. Varie ed eventuali e calendario prossima riunione

sabato 29 ottobre 2011

Dedicata a Nik



dedico questa canzone a Nik che putroppo ha perso il padre ,in questi giorni ,penso che perdere un genitore sia la cosa piu' brutta che ci sia,penso che a chi purtroppo gli è accaduto capisce ,sentendo questa canzone ho pensato ai momenti piu' belli che puo' trascorrere un figlio con il padre,e questo deve darti gioia Nik , capisco che lui non e' piu' con te ma e' dentro di te,e questo sara' per sempre finchè un giorno vi rincontrerete ,non so quanti anni avesse e non l'ho mai conosciuto ho percepito da te Nik che era malato ed ha lottato fino al suo ultimo respiro,lui e' l'eroe della tua vita ,come del resto per ogni figlio il padre, papa', genitore è la nostra vita.
anche se non potrò essere presente all'ultimo saluto sono commosso
R.C. e tutto il gruppo che ti è vicino

sabato 22 ottobre 2011

Grazie della partecipazione a tutti



Un grazie di cuore a Livio ed Eugenio , che ieri hanno presenziato alla nostra riunione , un ottimo approccio per una futura collaborazione con i primi comuni dell'hinterland , e per una futura città Metropolitana allargata alla provincia , coesine tra i comuni limitrofi con le varie liste del movimento sono un buon progetto per il futuro , e per il cambiamento Grazie a tutti i partecipanti alla riunione di ieri ed un arrivederci alla prossima il secondo venerdì del mese di novembre

mercoledì 19 ottobre 2011

Riunione aperta a tutti importantissima Venerdi alle 20,45 Sala Marchetti Via Parri 12




Le esperienze sono sempre importanti.
E la condivisione delle esperienze serve a far crescere anche chi tali esperienze non le ha ancora maturate.


Nell'ottica di crescita del nostro gruppo e all'avvicinarsi alle prossime elezioni comunali, penso allora possa essere importante per noi capire quali siano stati finora i passi compiuti da altri gruppi del movimento 5 stelle che si sono avvicinati prima di noi alla politica della civis.


Dalle esperienze degli altri, seppur in ambiti e territori differenti e con problematiche magari più ampie delle nostre, possiamo trarre benefici raccogliendo gli spunti più interessanti ed evitare magari di commettere errori che altri in passato hanno commesso.


So che tutto accade molto rapidamente, e mi scuso per il breve preavviso, ma questo è dovuto alla nostra bellissima "disorganizzazione attiva".


Tale premessa per informarvi che questo venerdì probabilmente parteciperà alla nostra riunione uno storico attivista del Mov5 stelle di Milano che ci illustrerà come hanno vissuto esattamente un anno fa la preparazione alle elezioni comunali di Milano, come si sono organizzati, e cosa stanno concretamente facendo ora.
E' riuscito a contattarlo Riki ieri sera e lo abbiamo subito tirato in ballo... e non sono escluse sorpese maggiori...


Spero pertanto che venerdì possiamo esserci tutti.


SALA MARCHETTI - a partire dalle 20,45 - Via Parri, 12

martedì 11 ottobre 2011




COSTRUIAMO IL 15 OTTOBRE ANCHE NELLE NOSTRE CITTA’

La giornata del 15 ottobre prossimo vedrà mobilitazioni in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo, in risposta all’appello lanciato dagli “indignados” spagnoli.

Le piazze chiederanno in lingue differenti ma con una sola voce un nuovo modello di sviluppo basato sulla democrazia reale, i beni comuni, la giustizia sociale, la sostenibilità ambientale e la sua salvaguardia.

Per far sì che quella giornata si traduca in una grande mobilitazione di tutti per la costruzione di un’alternativa condivisa e partecipata, vogliamo promuovere anche nella nostra città una sinergia estesa e trasversale, che comprenda realtà sociali e di lotta, forze politiche e sindacali, movimenti e singole persone.

Proponiamo quindi la costituzione di un “Comitato 15 Ottobre” a cominciare da San Donato Milanese , con l’obiettivo di sensibilizzare il nostro territorio, informare e sostenere le ragioni dell’iniziativa, favorire un’ampia partecipazione alla manifestazione.

Rifiutiamo le politiche di austerity imposte da chi la crisi l’ha provocata!

Il 15 ottobre tutte e tutti a Roma, perché un’Europa diversa non solo è possibile, ma necessaria!

Non lasciarti fottere la vita

giovedì 6 ottobre 2011

La rete imbavagliata

Forse siamo arrivati al dunque, alla resa dei conti. Questa gentaglia vuole chiudere la Rete. Non può farlo per decreto e allora crea leggi su leggi per limitare, circoscrivere, oscurare. L'annuncio di Wikipedia che chiude il suo sito alla consultazione è una reazione a un atto gravissimo che limita la libertà di opinione. La legge Alfano, noto da tempo per la super porcata del Lodo Alfano, è un atto di guerra contro l'informazione libera, peggio delle leggi fasciste, peggio di tutto. Se chiudono la Rete nessun dialogo sarà più possibile e non ci sarà alcuna alternativa alla piazza.
Fate conoscere la vostra opinione al ministro Alfano inviandogli una email.

ANNUNCIO DI WIKIPEDIA
"Cara lettrice, caro lettore,
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?"
Gli utenti di Wikipedia

lunedì 3 ottobre 2011

Il Movimento 5 Stelle due anni dopo - Beppe Grillo auguri è il 2° anno

Il nostro Consigliere a Milano

Riunione il 7/10/11 ore 20,30

Ci troviamo al Bocciodromo di via Maritano dalle 20,30 Ciao a tutti ci si incontra per decidere una serie di incontri fissi che ci porteranno , sino alla data delle Elezioni del nostro Comune, Nella settimana entrante, terremo una riunione molto importante per la definizione dei contenuti e delle strategie di comunicazione del nostro programma elettorale, in vista delle prossime elezioni comunali del 2012.
Siete perciò TUTTI caldamente invitati a partecipare, contribuendo con idee, proposte e soluzioni.
Ricordiamo che il 7 ottobre è stato posto come termine ultimo per dare compiutezza alla revisione analiticha del programma, che dovrà poi essere redatto nella sua versione finale, tenendo conto dell'espressione di tutto il gruppo.
Dopo gli ennesimi tagli alle amministrazioni locali dell'ultima finanziaria, ci aspettano anni difficili e decisivi per delineare il futuro di San Donato. diventa quindi fondamentale la nostra vicinanza a tutti i cittadini sandonatesi per dare loro voce e coordinarne idee, progetti ed interventi.

Contro la partitocrazia e la cementificazione, per la valorizzazione del territorio, per un governo trasparente ed onesto della città.
Partecipate!

Ognuno Vale Uno!

lunedì 26 settembre 2011

Appello a tutti i Cittadini . (da parte di un nostro carissimo amico)

Caro amico, cara amica:

Tra un anno e mezzo il nostro paese andrà alle elezioni politiche nazionali.

Come sempre, i candidati a vincerle e a governare saranno due: i sedicenti centro-destra e centro-sinistra.
Cosa ne pensi, in tutta sincerità?!?
Con una prospettiva così, al nostro paese resta qualche speranza?!?...

Dirai che il MoVimento 5 Stelle è un’alternativa ancora troppo debole, che siamo una piccola opposizione e per giunta con tanti difetti.
Permettimi di dirti che l’errore è sempre lo stesso: pensare che qualcun altro salvi il tuo paese al tuo posto.

Tu sei venuto a vedere cosa fa nel tuo quartiere/nella tua cittadina il Movimento 5 Stelle: certamente il nostro paese ti sta a cuore. La tua intelligenza e il tuo giudizio non sono stati deformati dalla televisione e dalla propaganda dei partiti. Tu sei una risorsa indispensabile per salvare il nostro paese. E’ della tua testa e del tuo cuore che c’è bisogno, non del tuo voto!

Da decenni il regime dei partiti, navigando su un popolo profondamente diviso, in mezzo a un mondo pieno di minacce terribili, si è mostrato incapace di assicurare la normale gestione degli affari pubblici. Non perché le persone fossero tutte incapaci o indegne. Tra quelli che hanno partecipato ai governi degli ultimi vent’anni, assieme ai molti profittatori e mafiosi non sono mancate le persone di valore, oneste, attaccate al bene comune. Ma, non rappresentando mai nient’altro che una parte, questi governi non si sono mai identificati con l’interesse generale.  

Gli unici che possono riportare nella politica l’interesse generale sono i diretti interessati: i cittadini stessi.  La sola via d’uscita dalla crisi italiana è la politica dal basso: che le decisioni di governo le prendano - e nel dettaglio - cittadini che non hanno dedicato la vita alla politica né intendono farlo; cittadini che si fanno avanti solo per dovere, togliendo tempo a malincuore alla famiglia e ad altre cose care.  Cittadini come te.

Riunendoci nel MoVimento 5 Stelle possiamo riuscirci, ma a due condizioni.  La prima, che questa politica sia praticata anzitutto al nostro interno: garantendo a tutti – anche a chi ha poco tempo o va poco su Internet – di partecipare alle decisioni. Bisogna evitare che decidano quelli che hanno il tempo di essere sempre presenti: altrimenti si forma di fatto il gruppo dei “dirigenti” e gli altri lavorano per loro.   Ebbene, nel MoVimento c’è molta consapevolezza e disponibilità al riguardo, puoi esserne certo.
La seconda, è che i cittadini come te trovino un modo preciso per essere attivi: ognuno con i suoi tempi e nei modi che gli confanno, ma stabilmente e in modo organizzato.
A questo scopo, il MoVimento costituisce ovunque piccoli gruppi 5 Stelle.  Il loro aiuto diventa prezioso in campagna elettorale;  ma tra una campagna e l’altra si dedicano anzitutto a creare l’ambiente indispensabile per la politica dal basso: una sorta di club in cui le persone si sentano a loro agio, partendo ognuna da sé stessa e condividendo. 
Non rischi di perdere tempo, che “si parli senza concludere nulla”. Applichiamo metodi di lavoro precisi, sviluppati in anni di esperienza. Sono basati sulla constatazione fondamentale che siamo a una svolta epocale: che le idee e il progetto di una nuova Italia sono già diffusi e sono UNO. Si tratta di riconoscerli in ciascuno di noi cittadini. Dobbiamo abituarci a trasformare le nostre idee in un’espressione collettiva, sociale, politica; imparare a costruire assieme.

In questi due anni, non sono pochi gli amici che al gruppo più vicino sono venuti una volta e non sono più tornati. Se anche per te è stato così, ti preghiamo di riprovarci.  In questo momento l’Italia non può permettersi di rinunciare all’apporto di nessun cittadino “libero”.

Sem P.

giovedì 15 settembre 2011

Niente scuola per 16 disabili Sandonatesi, che vergogna !!!!

Oggetto: Niente scuola per 16 disabili sandonatesi, che vergogna
A:


16 famiglie di ragazzi disabili residenti nel comune di San Donato Milanese e frequentanti le scuole secondarie di secondo grado, rappresentate dall’Associazione Genitori Senz’h, sono molto preoccupate in quanto i loro figli corrono il rischio di non poter frequentare la scuola. Nel mese di agosto hanno ricevuto dal Comune di San Donato Milanese una lettera per conoscenza, nel quale sono stati informati dallo stesso. A partire quindi dal prossimo anno scolastico 2011/2012 il Comune non si farà più carico dei costi relativi all’assistenza integrativa scolastica per l’alunno/a ………..
Invitando la scuola in indirizzo a presentare formale istanza per l’ottenimento del servizio alla Provincia di Milano, si comunica che si provvederà ad inoltrare tutta la documentazione finora pervenuta al servizio al competente ufficio provinciale.
Il problema è che questa comunicazione è stata spedita il 05/08 u.s., in pieno periodo di ferie estive e che la Provincia ad oggi non ha dato nessun incarico all’Ente gestore per la continuità del servizio dimostrando così di non garantire il servizio di assistenza educativa specialistica.
La preoccupazione delle famiglie nasce dal fatto che non ci sarà probabilmente il tempo necessario per riorganizzare il servizio tra scuola, Provincia ed Ente gestore, per garantire la continuità educativa mantenendo gli stessi assistenti educatori degli anni scorsi., con conseguenti possibili ripercussioni sotto il profilo psicologico e funzionale dei ragazzi interessati.
Le famiglie lamentano il modo con cui, ancora una volta il Comune di San Donato abbia gestito questa questione così delicata sicuramente decisa già da tempo a causa delle scarse risorse disponibili.
Le famiglie sono stanche di dover combattere sempre duramente per l’ottenimento dei diritti per i propri figli disabili che, secondo la legislazione sono ormai acquisiti da anni, e di essere sempre colpite e penalizzate su diversi fronti (sanità, scuola, trasporti, ecc…). Ad oggi NESSUNA risposta è giunta sia da parte del Comune sia da parte della Provincia.
Le famiglie si augurano di risolvere nel più breve tempo possibile la questione, senza essere costrette ad intraprendere qualsiasi tipo di iniziativa per tutelare il diritto allo studio dei ragazzi.
Prendiamo atto della mancanza di risorse del nostro comune, ma comunque è un problema che non dobbiamo risolvere noi e riteniamo ingiusto che siano sempre le fasce più deboli a subirne le conseguenze.
E’ dovere di tutti gli enti assumersi le responsabilità nei confronti dei nostri ragazzi disabili che hanno tutti i diritti di vivere la loro vita con REALI e CONCRETE pari opportunità.
E’ assolutamente necessario l’intervento di ASSISTENZA SCOLASTICA EDUCATORE PER I RAGAZZI CON DISABILITA’

Mail pervenutaci



oggi sul cittadino :
Anche la giunta segue l’esempio Dompé: stipendi tagliati per l’assistenza ai disabili

Gli assessori di San Donato, seguendo l'esempio del sindaco Mario Dompé, riunceranno a un terzo del proprio stipendio allo scopo di contribuire ai costi del servizio di assistenza educativa per i sedici ragazzi disabili che frequentano le scuole superiori. Se il primo cittadino la settimana scorsa aveva annunciato che farà a meno della propria indennità al fine di garantire il diritto allo studio ai succitati adolescenti sandonatesi, in una nota diramata del municipio viene annunciato che anche il resto dell'esecutivo al completo ha seguito la stessa direzione.Il problema era sorto a seguito di una sentenza del Tar (Tribunale amministrativo regionale), che risale a fine luglio, in base alla quale dalla terza media in poi spetta alle Province farsi carico dei costi degli educatori; il Comune quindi ad agosto aveva annunciato alle famiglie che non è più competente a sostenere tali oneri ma ai primi di settembre agli utenti non era ancora stata fornita alcuna garanzia riguardo il supporto per loro indispensabile. Sono così partiti una serie di solleciti ed è emerso che la giunta Podestà non era pronta a sostenere la spesa per 500 studenti di Milano e hinterland che hanno diritto all'assistenza, in quanto la somma non era stata appostata al bilancio. Le famiglie sono rimaste per giorni in fervente attesa di aggiornamenti, mentre sul versante istituzionale si sono aperti una serie di confronti tra i vertici comunali e quelli di Palazzo Isimbardi; ma a distanza di pochi giorni dall'inizio delle lezioni la matassa burocratica non era ancora stata dipanata, fino a quando l'ente locale sandonatese ha deciso di riprendersi in carico gli oneri economici del servizio, che si attestano sui 130 mila euro annui. Un aiuto a raggiungere la somma arriverà dunque dalla rinuncia della giunta: «La decisione - hanno dichiarato gli assessori - è nata dalla volontà di contribuire in prima persona al contenimento della spesa pubblica, nel tentativo di rendere sostenibile l'impatto che la recente manovra economica avrà sui conti e sulle attività dell'Ente». Il sindaco Dompé ha aggiunto: «Ringrazio i miei colleghi per il gesto di responsabilità, che ancora una volta dimostra la serietà con cui la nostra giunta partecipa attivamente alla vita della comunità e la coesione della nostra squadra di governo».Giulia Cerboni





Biciclettata nel Parco Agricolo Sud Milano

San donato M3
Metropolitana
San Donato Milanese, Italy
organizzato da "ViaggieMiraggi" in collaborazione con Namastè, Cascina Cuccagna e DESR Parco Agricolo Sud Milano"
PRIMA DELLA T.O.E.M e T.E.M
Tangenziale Ovest ed EST Esterna di Milano
conosciamo il parco sud prima dello scempio!

PROGRAMMA



Ore 9.30
Ritrovo alla stazione della metropolitana di San Donato (MI).

Ore 11.30-13.00
Arrivo alla Cascina Santa Brera, visita alla cascina, incontro con i comitati “NO Toem” e “no Tem-Si Metro”, che si oppongono al passaggio della tangenziale ovest ed est esterna a Milano all’interno del Parco Sud di Milano.

Ore 13.30-15.30
Pranzo presso la Cascina Cappuccina a Melegnano, organizzato dall’Associazione Namastè, e visita della cascina.

Prenotazioni entro giovedì 22 settembre
Per iscrizioni e prenotazioni:
e-mail parcosud@viaggiemiraggi.org
Valentina 349.8374351

Quota di partecipazione: 20 euro
La quota comprende:
- pranzo in cascina;
- contributo cascine;
- copertura spese organizzazione e intermediazione.

sito riferimento : https://www.facebook.com/rikilgrigio#!/event.php?eid=246080552094409

venerdì 9 settembre 2011

La crisi siete voi!


Cittadini arrabbiati in dibattito contro i politici per i loro privilegi. La crisi siete voi!

Dal Blog di Beppe

La vecchia politica è al tramonto. Rimangono solo gli ultimi pallidi raggi che illudono ancora coloro che sono affezionati ai leader e ai leaderini, alle strutture verticistiche, piramidali. Alle scuole di partito e all'organizzazione sul territorio con sedi regionali e comunali e capataz locali. La somma delle intelligenze dei cittadini, possibile grazie alla Rete, ha un valore enorme, non comparabile con alcun politico. La stessa parola "politico" non vuol dire più nulla. E' diventato un corpo separato dalla società che si specchia nella sua presunta autorevolezza e competenza e si esibisce come una foca ammaestrata nei convegni e in televisione. Ognuno vale uno. Il Belgio è senza governo ormai da tempo e funziona meglio di prima. In Islanda la Costituzione viene riscritta on line con i cittadini. Sono segnali di un nuovo mondo che sta nascendo. Il MoVimento 5 Stelle vuole esserne parte. Vuole includere chiunque. Ha regole semplici riassunte nel Non Statuto: chi è incensurato, non abbia svolto due mandati elettivi e non sia iscritto a partiti può candidarsi. Il M5S ha un Programma discusso in Rete. Non è necessario altro. L'eletto del M5S risponde solo alla sua coscienza e all'applicazione del programma, non a fantomatici comitati sul territorio. L'obiettivo del M5S è che i cittadini si occupino direttamente della politica a livello locale e nazionale, non quello che diventino dei politici. La forza del M5S è nell'indipendenza dei suoi eletti e dei suoi attivisti. Nel loro essere persone che svolgono un incarico sociale senza secondi fini. E' un movimento open source senza indirizzi, assemblee, coordinamenti. Non è un partito e non lo diventerà. Il M5S sta crescendo. Alcuni lo danno al 6%. Crescerà ancora, appartiene al futuro. Longanesi scrisse che gli italiani corrono sempre in soccorso del vincitore. Mi aspetto quindi, insieme ad attacchi sempre più scomposti del Palazzo, come quello di Scalfari "Beppe Grillo è una sciagura", anche l'arrivo di infiltrati e l'emergere di carrieristi della politica. E' inevitabile che ciò avvenga. L'importante è che la Rete, come finora è riuscita a fare, li identifichi e li mostri nella loro dimensione. Non ci sono poteri occulti dietro il M5S, ma solo persone che hanno dedicato tempo e risorse a una nuova idea della politica come partecipazione. Chi scrive il contrario è un disinformato o in malafede. A Roma, il 10 settembre, ci sarà una civile protesta mia e di altri cittadini per la legge Parlamento Pulito firmata da 350.000 cittadini. Gian Antonio Stella è stato l'unico giornalista ad aver pubblicato un articolo sulle motivazioni della giornata. Per definire l'atteggiamento degli occupanti abusivi del Parlamento nei confronti di una legge popolare ha usato il termine "supplica al regnante", una gentile concessione al popolo da parte di Schifani e dei suoi sodali. Ma non ci sono più re, solo nuove Bastiglie che saranno occupate una dopo l'altra. Il cittadino è l'unico responsabile del suo destino. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

"Qualcuno" ha fatto i conti senza l'oste

Cari concittadini Sandonatesi,
Bentornati dalle vacanze. Lo so quest’anno non sono state un granche’ con l’impicchiata della Borsa, l’ultimatum della BCE e la conseguente insulsa manovra preannunciata dal governo del Berlusconano, ma spero che siate riusciti a godervi lo stesso la bella stagione estiva che il nostro pianeta continua a regalarci. Al vostro rientro avrete trovato ad aspettarvi il mensile SDM che con il suo idillico paesaggio in copertina fa sperare in notizie migliori. E invece no! Ecco li’ un articolo di apertura firmato dal nostro sindaco Dompe’ ancor piu’ deprimente. [Avete notato l’uso opprimente della parola “qualcuno” nel titolo? Sembra stia parlando dell’uomo nero delle nostre favole da bambini.] Con un tono da adolescente contrariato a cui i genitori non hanno voluto comprare il motorino, il nostro sindaco ci avverte che se non iniziera’ al piu’ presto la costruzione del sesto palazzo uffici dell’ENI sara’ la rovina economica del comune. Si lamenta: “Quello che rischia di non ripartire pero’, in questi giorni, e’ il sistema sandonatese.”, “…impossibilita’ di incassare preziose risorse…”, minaccia: “…sta gia’ procurando grossi danni all’intera citta’…” …”effetti negativi che peseranno sull’intera citta’…”, “…ulteriori tagli che naturalmente si rifletterebbero sulla possibilita’ di dare risposte adeguate alle esigenze di tutti voi…” (grassetto mio). In un rarissimo esempio di bipartisanship, Dompe’ cita persino il sindaco di Milano, Pisapia, contro il ricorso al TAR.
Sapete che rispondo: basta con la negativita’ e le minacce. Continuano a prospettarci miseria e sofferenza se non facciamo come dicono loro e noi impauriti acconsentiamo, ma poi ,chissa’ perche’, miseria e sofferenza aumentano lo stesso.



A riguardo dell’ENI, mi sorge anche il dubbio: ma il sindaco lavora per la nostra citta’ o per quello che lui chiama in tono familiare il “Cane a Sei Zampe”? Nell’ultimo manifesto auto-celebrativo della giunta intitolato “Stiamo lavorando per voi” (anche a pag. 30 di SDM Mese) si legge: Parco Snam… Sesto palazzo Uffici dell’ENI… Asilo dell’ENI …
Forse il nostro sindaco non si e’ accorto che negli anni in cui l’ENI minacciava di andarsene e svendeva tutto sono arrivate a San Donato aziende altrettanto prestigiose (BMW, LG..)?
Si certo, l’ENI di Mattei ha giocato un ruolo fondamentale per la nostra cittadina, ma era l’ENI sottolineo “di Mattei”, un imprenditore visionario che ruppe con gli schemi aziendali e urbanistici dell’epoca. Purtroppo non si puo’ dire altrettanto dell’ENI di ora, che sta cercando di rappezzare agli errori del passato (la svendita degli immobili di San Donato appunto).
Signor Sindaco un piano di risanamento basato completamente sulla concessione edilizia ad un’unica impresa privata e’ sbagliato. Ritardi e contrattempi accadono sempre, non tenerne conto e’ un imperdonabile errore di valutazione e adesso tutti i residenti di San Donato dovranno soffrirne le conseguenze. Il ricorso al TAR, che le piaccia o no, e’ un parte indiscutibile del processo democratico e screditarlo e’ inaccettabile.
Anche una politica economica basata solamente sullo sviluppo edilizio e’ sbagliata. Da piu’ di un decennio l’Italia e’ un paese a crescita zero. A San Donato ci sono ancora numerosi appartamenti invenduti in tutti i palazzo costruiti negli ultimi 5 anni, perche’ continuare a costruire a questo ritmo? Perche’ e’ stata scelta proprio la zona precedentemente adibita a terziario in via Fabiani per nuove residenze quando da anni i residenti della zona via Fermi/Caviaga stanno chiedendo di fare di quella via l’entrata principale per gli automezzi diretti alla stazione MM? Perche’ tra via Battisti e via Iannozzi sorgeranno altri condomini della stessa identica tipologia di quelli di Residenza Vittoria, che ancora rimangono invenduti? Invece di adottare i nuovi modelli urbanistici eco-sociali che stanno emergendo nelle realta’ piu’ avanzate, proprio come aveva fatto Mattei negli anni ’50, si continua con modelli datati che evidentemente non stanno portando a San Donato la tipologia demografica a cui sono destinati.
Io preferisco guardare avanti con ottimismo e fiducia nel futuro, non credo in una politica basata su minacce di catastrofi preannunciate e buchi da tappare. Credo in una politica visionaria che sa guardare avanti tenendo conto di tutto l’eco-sistema sociale in cui la citta’ si sviluppera’ nei prossimi 10, 20, 30, 50 anni . Solo cosi’ persone, famiglie e aziende continueranno a voler fare di San Donato Milanese la propria casa.

martedì 30 agosto 2011

Il nuovo sistema di gestione del servizio di refezione scolastica


Tra qualche giorno inizierà un nuovo anno scolastico (in bocca al lupo a tutti gli studenti!!!) ed ecco tornare alla ribalta il servizio di refezione scolastica, con una grossa ed importante novità: la modifica del sistema di pagamento delle relative rette.

Finalmente il sistema e’ stato informatizzato e vengono tenute in considerazione alcune delle richieste avanzate in tempi differenti, prima da un nutrito gruppo di genitori, più di un anno e mezzo fa (gennaio 2010), e successivamente (novembre 2010) da una petizione popolare con più di 850 firme in calce.

Ricordiamo di seguito le sette  richieste contenute nella petizione presentata 9 mesi fa e discussa in consiglio comunale  a febbraio 2011, in prima battuta (con evidente difficoltà a gestire la risposta ad una petizione di 850 cittadini), e successivamente in maniera più conforme, attraverso la presentazione della relativa delibera a marzo scorso:
1. Revisione dell’aumento delle rette scolastiche di tutte le fasce ISEE privilegiando le famiglie più disagiate e con più figli, a partire dal secondo figlio.
2. Ripristino del pagamento delle rette su base mensile posticipata.
3. Descrizione trasparente delle singole voci che compongono il costo finale del pasto.
4. Detrazione, dal Costo effettivo del servizio di “emissione del pasto”, degli oneri relativi a quei costi fissi di gestione che non devono essere a carico delle famiglie, ma a carico della comunità (manutenzione ordinaria o straordinaria delle cucine, adeguamento alla 626, etc.).
5. Calcolo della retta mensile sulla base delle presenze accertate degli alunni su base mensile e automatica detrazione del costo dei pasti non usufruiti dalla retta del mese successivo.
6. Comunicazione all’ACS delle suddette assenze non da parte dei genitori, bensì dei singoli Istituti scolastici, secondo il registro presenze giornaliere, su base mensile.
7. Accelerazione, da parte degli amministratori locali, nel recupero dei crediti generati dall’evasione dei pagamenti delle rette.

Come si evince dal regolamento pubblicato sul sito dell’ACS
(  http://www.acs-sandonato.com/download/2011_istruzioni_uso_mensa.pdf  ), con il nuovo sistema non sarà più necessario mettere in atto la complessa ed irragionevole procedura introdotta lo scorso anno per il recupero del pasto non usufruito e soprattutto, in caso di assenza del bambino, verrà detratto il costo  dell’intero pasto relativo all’assenza registrata (e non il 30% come avveniva lo scorso anno). In altri termini, il genitore non dovrà più accollarsi l’onere di comunicare l’assenza del proprio figlio e richiedere successivamente il relativo parziale rimborso, ma il tutto verrà gestito internamente .

Questo nuovo sistema va incontro alle richieste contenute nei punti 5. e 6. della petizione e, in qualche modo, “risolve” parzialmente anche la richiesta contenuta al punto 2.: in questo caso il pagamento avverrà in maniera posticipata per singolo pasto (un po’ come se si pagasse al momento con un buono pasto). Resta però da verificare il costo di gestione previsto per questo tipo di soluzione adottata: il prelievo giornaliero dai conti di deposito di ogni famiglia ha un costo zero per l’amministrazione comunale (in termini di operazioni “bancarie”) o no?

Purtroppo il nuovo sistema non risponde alle restanti importanti richieste presentate dai cittadini firmatari della petizione. Se fossero stati accolti anche gli altri punti di buon senso contenuti nella petizione, si sarebbero fatti dei passi in avanti anche in termini di equità trasparenza verso le famiglie.

Nulla di nuovo infatti  sul fronte di una revisione dell’aumento delle rette scolastiche delle fasce ISEE attraverso gli scaglioni  introdotti all’inizio dello scorso anno scolastico, nemmeno andando incontro ai genitori con più di un figlio.
Nessuna menzione poi sulla trasparenza relativa al costo del pasto (quali voci incidono, e in che misura, alla composizione del costo), né ovviamente vengono detratti quei costi fissi di gestione che dovrebbero essere a carico della società che offre il servizio di refezione e non a carico delle famiglie.
Infine, nulla viene detto in merito al persistente e consistente tasso di morosità creatosi negli ultimi due anni, né sappiamo se, con gli aumenti e le nuove fasce ISEE introdotti lo scorso anno, il Comune sia riuscito a colmare il deficit costi-ricavi.
Un servizio alla comunità, per quanto sia giusto e doveroso che venga pagato, non deve produrre un margine positivo e sarebbe bello sapere, morosità a parte, se questa amministrazione ha il controllo di quello che sono i ricavi, ma soprattutto i costi del servizio, in modo da bilanciare le due voci. Durante l’ultimo consiglio comunale dello scorso luglio, l’assessore Carriero non ha saputo fornire esauriente risposta su questo punto.

Come al solito, poi, i tempi di introduzione del nuovo sistema di gestione e la relativa comunicazione alle famiglie sono stati quanto meno discutibili, considerando che, secondo quanto pubblicato sul proprio sito web dall’ACS, i genitori devono iscrivere i propri figli al servizio di refezione scolastica entro e non oltre il prossimo 31 agosto, pena l’esclusione dal servizio stesso.



Ultima, ma non meno importante, osservazione riguarda il servizio di pre-scuola.
Con nostra grande sorpresa siamo venuti a conoscenza che l’ACS fornisce questo servizio solo ed esclusivamente alle famiglie in cui i genitori attestano formalmente l’occupazione della madre del bambino. Questo avviene attraverso la compilazione di un modulo
( http://www.acs-sandonato.com/download/2011_Modulo%20Pre-Scuola-Prol.%20Primarie.pdf ) nel quale vengono richiesti i dati personali (attenzione!) della madre lavoratrice. In altri termini, se non vengono forniti i dati del datore di lavoro e dell’orario di ingresso della madre del bambino, l’ACS non accetta l’iscrizione al servizio di pre-scuola.
Riteniamo questo tipo di richiesta discriminatoria e non accettabile per vari motivi:
- chiedere quale lavoro faccia, dove lavori, etc. la madre (come scritto sul modulo) di un bambino è un atto discriminante verso le pari opportunità: chi decide che a casa ci sia la madre e non il padre?
- il fatto che un servizio di pre-scuola venga riservato solo ai genitori lavoratori è discriminante verso chi non lavora, perché magari in quel momento si trova nelle condizioni di non poterlo fare a causa di contingenze economiche (perdita del lavoro) o per motivi di salute o per impossibilità varie (es. infermità);
- in linea del tutto generale è comunque discriminante considerare una casalinga come una "non lavoratrice".
A tal proposito possiamo testimoniare direttamente sulla attuale condizione di alcune madri in cerca di occupazione (quindi sprovviste di certificato del datore di lavoro) che si troveranno a settembre con il problema di gestire due o più figli da accompagnare in scuole differenti e che, a detta dell’ACS, non hanno diritto al servizio di pre-scuola…

A settembre (e non solo) l’ACS ( e forse non solo “lei”) sarà molto impegnata con la scuola …


P.S.:  ACS = Azienda Comunale di Servizi

lunedì 22 agosto 2011

10 Settembre a Roma

Per evitare la catastrofe economica e ripartire, è necessario fare tre cose: cambiare la legge elettorale, un governo di salute pubblica per il tempo necessario a far passare la tempesta e il ritorno alle urne. Una nuova legge elettorale è già disponibile, lo è da quattro anni, è "Parlamento Pulito" la proposta di iniziativa popolare che prevede l'elezione diretta dei candidati, un massimo di due mandati, nessun condannato definitivo eleggibile. Va discussa al più presto al Senato e poi alla Camera. Nessun partito si è premurato di metterla all'ordine del giorno, Schifani è scomparso, Napolitano dorme. In questi giorni abbiamo assistito all'ennesima buffonata ad uso del popolo bue. L'11 luglio alcuni parlamentari di Pd, Idv e Sel hanno depositato in Cassazione la proposta di referendum abrogativo della attuale legge elettorale. Ora lanceranno banchetti estivi per raccogliere entro fine settembre almeno 500.000 firme. Sarà un trionfo carnevalesco di un'opposizione i cui membri sono stati tutti "nominati" (senza che nessuno muovesse un dito) nelle ultime due tornate elettorali: nel 2006 e nel 2008. Realpolitik per i gonzi per il mantenimento delle poltrone.
Le firme per una nuova Italia sono già state raccolte, sono 350.000, giacciono da quasi un lustro, per unica responsabilità dei partiti, nelle cantine del Senato. Dovrebbero essere discusse ora. Non dopo le vacanze. Per la maggioranza degli italiani le vacanze sono ormai un miraggio, mentre i parlamentari fanno un mese di villeggiatura e chiudono il Parlamento fino a settembre. Intanto il Paese va a fuoco nelle borse di tutto il mondo. Ma non si vergognano?
Qualcosa va fatto, lo dobbiamo a noi stessi. Al rientro dei parlamentari in bermuda, sabato 10 settembre 2011 sarò davanti al Parlamento per chiedere che sia immediatamente discussa la legge Parlamento Pulito in una sessione pubblica che come primo firmatario ho il dovere e l'obbligo di illustrare. Rimarrò di fronte a Montecitorio tutto il tempo che sarà necessario. Mi aspetto che mi raggiungano i 350.000 italiani che hanno firmato l'otto settembre del 2007 per restituire la democrazia a questo Paese.
La Seconda Repubblica è morta e gli italiani non vogliono perire legati al suo cadavere. Datemi un segnale di partecipazione, belìn. Non lasciatemi manganellare in solitudine. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

venerdì 19 agosto 2011

La manovra dai cittadini - dal blog di Beppe

I sacrifici li devono fare i cittadini. I sacrifici li decidono i parlamentari. I parlamentari non fanno sacrifici. E' il teatro dell'assurdo. Forse abbiamo perso il senso della realtà. I media usano la tecnica della confusione e ci becchiamo come i polli di Renzo prima che gli sia tirato il collo. Proviamo a ridefinire le regole. I sacrifici li devono fare tutti. I sacrifici li decidono e votano i cittadini. I parlamentari fanno i sacrifici. Così va meglio.
Nel minipost "La manovra economica" ho proposto:
- Taglio delle spese militari e rientro delle missioni di guerra in Libia e in Afghanistan
- Abolizione di tutte le pensioni parlamentari in assenza di un periodo di contribuzione pari a quello di tutti gli altri cittadini
- Abolizione immediata dei finanziamenti pubblici ai partiti a partire dal prossimo settembre
- Abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali con effetto retroattivo al primo gennaio 2011
- Contribuzione del 60% dei capitali regolarizzati con lo Scudo Fiscale
- Statalizzazione di tutte le concessioni in mano ai privati
- Abolizione immediata di tutte le province. Riduzione del 50% del numero dei parlamentari
- Abolizione delle doppie e triple pensioni
- Tetto massimo per ogni pensione di 3.000 euro al mese
- Cancellazione delle Grandi Opere Inutili (Tav Val di Susa 22 miliardi, Ponte Messina 4, Gronda Genova 6, ecc.)
- Eliminazione delle Authority e degli stipendi dei trombati dalla politica lì collocati.

Ho ricevuto più di 500 contributi. Non posso, per ragioni di spazio, elencarli tutti, ne riporto solo alcuni. In assoluto la misura più gettonata è l'introduzione dell'ICI per gli immobili del Vaticano, molti propongono l'uscita dall'Euro o il default immediato. Ecco un breve sommario:
- Abolizione finanziamenti pubblici alle scuole private
- Abolizione finanziamenti ospedali privati
- Detrazione di tutte le spese documentabili per fare emergere l'evasione stimata in 130 miliardi
- Aumento tassazione case e uffici sfitti per calmierare il mercato degli affitti e ridurre la speculazione edilizia e il riciclaggio dei soldi delle mafie
- Recupero dei 98 miliardi di euro evasi dalle società di slot machines
- Eliminare ogni buonuscita per incarichi pubblici (esempio per i consiglieri regionali)
- Dimezzare i parlamentari o in alternativa chiudere il Senato
- Tassazione della prostituzione
- Cancellazione di tutte le auto blu
- Eliminazione delle pensioni multiple
- Favorire il lavoro a distanza
- Obbligo di pareggio di bilancio per ogni ente pubblico
- Abolizione fondi pubblici a attività venatorie o di carattere privato.
Vi invito a proseguire con altri suggerimenti. Le misure proposte saranno votate con un sondaggio sul blog. Per ognuna saranno definiti i potenziali risparmi. Un documento riassuntivo sarà disponibile in Rete e inviato per conoscenza ai parlamentari per chiederne la messa in discussione nella immancabile manovra economica d'autunno. Lo ignoreranno, ma ancora per poco. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Dal Blog di Beppe Grillo.... voi cosa pensate ?

Ma qualcuno sano di mente pensa realmente che con 19 milioni di pensionati e 4 milioni di dipendenti pubblici possiamo farcela? Per mantenerli vengono spalati ogni anno nelle caldaie della locomotiva Italia, sempre più lenta, in affanno, con salite ormai proibitive, altri 100 miliardi di debito pubblico, come fossero carbone, che corrispondono almeno a 5 miliardi di interessi annui in più. Pagati dai sempre più rari contribuenti, le aziende chiudono e ci sono 4 milioni di disoccupati. Il tasso sul nostro debito sale e gli interessi non possono che aumentare. Nel 2011, se va bene, pagheremo 100 miliardi di interessi. L'Italia non ha alcuna possibilità di farcela con questa zavorra.
Il numero di dipendenti pubblici è pari alla popolazione dell'Irlanda e noi stiamo a fare il tricchetracche sulle Province. Vanno chiuse tutte, che altro c'è da discutere? Le pensioni vanno riviste nel loro insieme. Non ha senso che ci siano doppie e triple pensioni, una basta e avanza. Le pensioni in essere vanno erogate con il metodo contributivo, tanto hai dato, tanto prendi (esattamente il contrario delle pensioni dei parlamentari) e comunque le pensioni devono avere un tetto non superabile, 3.000 euro mi sembrano equi e di un minimo per chi non dispone di redditi sufficienti per vivere. I manager che hanno guadagnato milioni di euro nella loro vita non hanno bisogno di una pensione di 10/20.000 euro al mese, lo stipendio annuo di un impegato.
Non è possibile dividere l'Italia in due sulle pensioni con la strategia del "Chi ha dato, ha dato. Chi ha avuto, ha avuto". E' pericoloso. I giovani, ma anche molti quarantenni e cinquantenni, in pensione non ci andranno mai. Perché devono pagare con tasse e contributi la pensione a Mastella, a Amato o a un consigliere regionale della Lombardia o della Sicilia? Questo non ha senso. La riforma delle pensioni deve iniziare da chi in pensione c'è già senza alzare continuamente l'asticella dell'età pensionabile accampando la scusa risibile dell'aspettativa di vita. Non me frega un cazzo delle statistiche. Dopo 35 anni di contributi ho il diritto di riposarmi. Un operaio non andrà in pensione a 70 anni, sarà morto prima.
I giovani non hanno più nulla da perdere, non il lavoro, non la pensione, non i servizi sociali, non la speranza di un futuro migliore. Nella manovra economica non è stata spesa una parola per loro. Attenti alla loro rabbia. Quando le nuove generazioni capiranno che oggi sono soprattutto loro a pagare la crisi e che in futuro erediteranno il debito pubblico, non sarà più possibile alcuna mediazione. L'aria che tira è sempre più brutta.

mercoledì 27 luglio 2011

salvata L'area dalle ns segnalazioni

leggete l'articolo cliccando qui

http://www.7giorni.info/cronaca/san-donato-milanese/salvata-larea-verde-sandonatese.html

Il parco “Tre Palle” liberato dai rifiuti grazie all’intervento dei grillini
Quando si dice “detto fatto”! Questo motto ben si addice alla recente vicenda del Parco delle Tre Palle a San Donato Milanese dove, grazie al senso civico e alle tempestive segnalazioni del Movimento 5 Stelle locale, è stata rapidamente sgombrata una discarica a cielo aperto.
Due settimane fa la nostra redazione ha ricevuto la comunicazione che nell’area giaceva immondizia di ogni genere, come sedie da ufficio, armadi, raccoglitori e sacchi neri. Su sollecitazione del Movimento 5 Stelle abbiamo posto all’attenzione dell’Ufficio Stampa Nazionale di Eni il problema e, nell’arco di 24 ore, il mistero della discarica abusiva è stato risolto. L’Ufficio Stampa ha rilasciato alla nostra redazione alcune dichiarazioni: «L’area in questione è di proprietà Syndial ed è stata fin ora utilizzata per lo scarico del verde di risulta proveniente dalle rogge, la cui pulizia viene mantenuta da Eniservizi su incarico di Syndial stessa. 15 PARCOL’area viene anche utilizzata per temporanei “appoggi” di qualche giorno, al fine di smaltire i rifiuti che vengono lasciati impropriamente e abusivamente su terreni Eni o provenienti dallo sgombero dei nostri magazzini. Va comunque detto che una parte significativa dei materiali presenti sull’area non risulta depositata direttamente da noi, ma scaricata abusivamente sia attraverso la forzatura del cancello, sia dalla recinzione che risulta divelta per circa 10 metri». Eni ha inoltre dichiarato che avrebbe rapidamente provveduto l’indomani allo sgombro dell’area e alla sua messa in sicurezza e così è stato. Cosa dichiara il Movimento 5 Stelle in conclusione a questa vicenda? «Il Movimento 5 Stelle intende consolidare la sua attività di denuncia e vocazione alla salvaguardia del verde nel territorio sandonatese, evidenziando il valore aggiunto che quest'ultimo apporta alla città. L'ultimo emendamento passato in Giunta sul Parco Tre Palle, circa la momentanea riconversione dello spazio ex pozzo termico a uso mensa Eni, prevede la successiva realizzazione di un parcheggio e un parco giochi. Al posto di un parcheggio, la nostra Amministrazione comunale avrebbe potuto chiedere in cambio a Eni una prima importante riqualificazione del Parco ed eventualmente una sua successiva manutenzione. Si fa notare che non vi sono fontanelle e manca totalmente l'illuminazione» dichiara un rappresentante.
Greta Montemaggi

mercoledì 29 giugno 2011

Grazie a tutti

un grazie a tutti quelli che sono venuti a firmare ai banchetti "Zeroprivilegi " un grazie ai certificatori , Marco e Giorgio ricordiamo che si puo firmare ancora presso i comuni di San Donato e San Giuliano M.se

lunedì 20 giugno 2011

Firma Week a San Donato e San Giuliano M.se

Il MoVimento 5 Stelle promuove in tutta la Lombardia un Firma Week a sostegno del Progetto di Legge di Iniziativa Popolare per la riduzione dei costi della politica.
L'obiettivo del progetto di legge è quello diridurre di decine di milioni di euro i costi della politica in Lombardia, combattendo gli sprechi della cosiddetta "Casta" politica pagati dalla collettività, a cominciare dagli spropositati costi del Consiglio Regionale della Lombardia per stipendi, diarie, trasferte, vitalizi e indennità varie dei Consiglieri Regionali.
In sintesi le finalità di questo progetto, ribattezzato "Zeroprivilegi", sono:
dimezzare i compensi dei consiglieri regionali (indennità mensile e diaria)
eliminare il vitalizio oggi spettante al consigliere
eliminare l'indennità di fine mandato
ridurre e regolamentare in modo più rigoroso e controllabile le spese per gli spostamenti e per le missioni

per arrivare ad una riduzione complessiva dei costi pari al 54%, traducibile in oltre 58 milioni di euro nell'arco di un mandato (cinque anni) del Consiglio Regionale lombardo.
Per combattere questa battaglia il MoVimento 5 Stelle ha scelto uno dei più importanti strumenti di democrazia diretta che la Costituzione Italiana prevede, uno strumento propositivo a disposizione dei cittadini, quello l'istituto della Legge di iniziativa Popolare.
Il Progetto di legge per essere presentato in Consiglio Regionale necessita di almeno 5.000 firme di cittadini lombardi che dovranno essere raccolte entro ottobre 2011.
Per questo motivo abbiamo organizzato una settimana della firma, un  firma week, dal 20 al 26 giugno per invitare i cittadini lombardi a firmare per il progetto, sia presso gli uffici di molti Comuni lombardi sia presso i banchetti di raccolta firme che verranno organizzati in varie città della nostra regione.
A San Donato è possibile firmare già da qualche giorno presso laSegreteria Generale del Comune, ma soprattutto sabato 25 giugno 2011 sono previsti i seguenti banchetti per la raccolta delle firme:

1   San Donato Milanese, Piazza Bobbio (fronte Esselunga): dalle 9,30 alle13,00
2   San Giuliano Milanese  mercato Via Per Campoverde  dalle 9,30 alle 13,00
3   San Donato Milanese, Via Di Vittorio: dalle 20,00 alle 23,00
4   Domenica 26   San Giuliano Milanese, Parco Nord: dalle 15,00 alle 19,30

Se vuoi / puoi darci una mano nell'organizzazione di questa importante iniziativa, ti ringraziamo fin d'ora.

venerdì 10 giugno 2011

Riunione questa sera ore 21 - Bocciofila Via Maritano

Bene questa sera ci incontriamo ,sull'onda dei neo ingressi nei Comuni di Milano e San Giuliano Milanese , sapendo che ormai anche nella nostra cittadina ci sono indignati e stanchi di delegare i soliti noti che spesso fanno solo finta di ascoltare , speriamo di trovare dei cittadini che come noi si organizzino , ci mettano la faccia e contribuiscano con noi al cambiamento . Noi non siamo un partito politico ma un gruppo di cittadini che vogliamo un futuro migliore , essere nelle stanze della politica in modo realmente democratico , diretto e partecipato e che grazie alla rete venga tutto allla luce e trasparente .vi aspettiamo ! per far si che nel 2012 anche noi possiamo dire la nostra in modo diretto a stasera

sabato 4 giugno 2011

Si entra nei Comuni il vero fiato sul collo inizia !!!

BOLOGNA - MILANO: ULTIMA CHIAMATA.
pubblicata da Massimo Bugani il giorno venerdì 3 giugno 2011 alle ore 20.17
È  ormai evidente che alcuni media hanno puntato su una nuova,   affascinante, strategia: dividere Beppe Grillo dai ragazzi del M5S,   ovvero da noi. "I ragazzi sono bravi, educati, corretti e responsabili,   Beppe Grillo al contrario è arrogante, irriverente e maleducato. La  base  non segue più Grillo che ironizza su Pisapia chiamandolo  "Pisapippa" a  pochi giorni dalla vittoria di Milano. La base non segue  più Grillo che  attacca Vendola e De Magistris dopo averli sostenuti  direttamente dal  Blog negli anni passati. Grillo è un pazzo, un ricco  schizofrenico che  sta perdendo il contatto con i ragazzi che stanno  coraggiosamente  faticando nei vari comuni e regioni per farsi un po’ di  spazio."   Questo è  il goffo tentativo di fermare la crescita del  nostro movimento.
Ma è  così difficile capire che noi e Beppe ci  muoviamo su 2 piani  completamente differenti e che entrambi i piani  necessitano  continuamente dell’appoggio dell’altro per creare la  rivoluzionaria  novità politica che rappresentiamo?
Vi immaginate  se Beppe da domani  si accodasse allo stile ipocrita degli altri  politici e rinunciasse alla  sua tagliente  ironia e alla sua  straordinaria capacità di anticipare  gli eventi reali e i voltafaccia  politici?
Vi immaginate se noi  neoeletti consiglieri comunali e  regionali usassimo lo stesso linguaggio  di Beppe senza avere alle  spalle i suoi 35 anni di lavoro e di  credibilità guadagnata sul campo a  suon di segnalazioni e informazioni  precise? Praticamente verremmo  massacrati all’istante da media e  partiti.
Beppe è un uomo  attento, un uomo curioso, un uomo libero e  soprattutto è un uomo  coerente e sincero. Non importa se una persona che  non si comporta  correttamente sia un suo amico o meno, se Beppe vede  qualcosa che non  va, Beppe lo dice e non guarda in faccia a nessuno.
Se  domani uno  di noi, uno dei suoi ragazzi venisse meno agli impegni presi  con la  rete e con la grande famiglia a 5 stelle, noi siamo sicuri che  Beppe lo  isolerebbe e lo criticherebbe pubblicamente in una maniera non   differente da come ha fatto con Pisapia in questi giorni.
Pertanto  è  evidente che se la stampa viene da noi a chiederci “ ma voi  l’avreste  mai fatto un post come ha fatto Grillo su Pisapia?” la nostra  risposta  sarà sempre “no” , perché è evidente che il nostro ruolo e il  nostro  compito è un altro ed è diverso da quello di Beppe.
Noi  capiamo la  gioia di tutte quelle persone in piazza Duomo e la  rispettiamo perché,  nonostante tutto, forse, sia il voto di Napoli che  il voto di Milano sono  da considerare come un inizio di rivolta e come  un avvertimento per il  PD e il centrosinistra. Ovvero è come se il  paese avesse detto loro:  “Avete un’ultima occasione, questa è l’ultima  chiamata, e ve la  regaliamo perché davvero non ne possiamo più del  Sultano B. e della sua  ghenga, ma non sognatevi di considerare questa  votazione come una delega  in bianco. Ora siamo in tanti cittadini  attivi, attenti e con una  grande voglia di riscatto. Vi controlleremo e  vi seguiremo passo passo,  perché se fallirete anche questa volta, se  dimostrerete ancora una volta  che Grillo ha ragione e che con il suo  post su “Pisapippa” ha  semplicemente anticipato di qualche mese le  delusioni che ci regalerete,  allora anche per voi, come per questo  centrodestra arrogante e  deprimente, suoneranno pr esto lecampane a  lutto.”
A Milano siamo  ancora in tempo per fermare la mega  costruzione per l’expo 2015, a  Bologna siamo ancora in tempo per  fermare l’inutile sopraelevata “People  Mover”: a voi il compito di dare  i primi segnali di discontinuità con  il triste passato degli ultimi  anni. Noi e Beppe Grillo vigileremo e non cederemo un  millimetro. Loro  non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure.

Massimo Bugani – M5S – Consigliere comunale Bologna
Mattia Calise – M5S – Consigliere comunale Milano

martedì 31 maggio 2011

oggi hanno ripulito il laghetto di Certosa ! no solo prosciugato !




gli operai presenti sul posto trasformati in pescatori hanno detto di aver salvato quasi tutti i pesci e tartarughe , trasferendoli nell'altro laghetto

seguirà un video intitolato com'era , com' è , come sarà !

domenica 29 maggio 2011

San Donato M.se Assemblea Pubblica del 26.5.11 sul PGT 1° e 2 °parte




FERMIAMO EQUITALIA !

FERMIAMO EQUITALIA !

-DECINE DI CASE PIGNORATE A FRONTE DI DEBITI IRRISORI
-MIGLIAIA DI INGIUNZIONI DI PAGAMENTO ERRATE
-METODI A DIR POCO INQUISITORI NEI CONFRONTI DEI CITTADINI
-MANCATA INFORMAZIONE SULLE RATEIZZAZIONI POSSIBILI
-DIRIGENTI INDAGATI PER SOSPETTO RAGGIRO DI UN ANZIANO
POSSIAMO ANCORA SOPPORTARE TUTTO QUESTO?
BASTA ROVINARE LE PERSONE !
IL METODO DI EQUITALIA E’ SOLAMENTE SBAGLIATO OPPURE C’E’ VOLONTA’ DI DOLO VERSO I CITTADINI ?
TUTTI DOBBIAMO PAGARE LE TASSE MA NON SI PUO’ UTILIZZARE LA STRATEGIA DEL TERRORE !

IN ALTRE REGIONI (ES. TRENTINO) LA RISCOSSIONE AVVIENE IN ACCORDO CON I CITTADINI, ALLO SCOPO DI NON VESSARE CON INGIUSTIZIA E TONI DA GESTAPO LE PERSONE

GENTE COMUNE CHIEDE PERTANTO ALLE ISTITUZIONI LA DISDETTA DELL’APPALTO AD EQUITALIA E L’AFFIDO AD ALTRA SOCIETA’, PIU’ CAPACE E DALLA PARTE DEL CITTADINO !
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